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Bagnore

Piccolo centro che si snoda fiancheggiando, sui due lati, la strada provinciale che da Arcidosso per il Bivio delle Aiuole conduce a Santa Fiora. Nella seconda metà dell'Ottocento e fino ai primi anni del Novecento fu una stimata stazione climatica, frequentata, tra luglio e fine settembre, da turisti provenienti dalla Maremma e da Roma.

Nel territorio di Bagnore sorse nel 1923 l'impianto per la lavorazione del cinabro estratto dall'area del Monte Labbro che operò fino al 1975.

Casa del seguace Marsilio Lorenzoni: qui morì, la sera del 18 agosto 1878, David Lazzaretti.

Nella stessa casa fu fondata nel 1908 la Cooperativa “Il Risorgimento”, da cui deriva l'attuale Coop Unione Amiatina.

Tabernacolo Madonna del Castagno: secondo la leggenda la Madonna protesse un pastorello assalito dai lupi, piegando su di lui e le sue pecore I rami di castagno.

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