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La Porticciola

La Porticciola, che chiudeva a mezzogiorno il primo nucleo fortificato, con struttura tipicamente medievale (all'interno, sopra un arco ribassato, mostra una finestrella ad archetto acuto trilobato richiuso, posta sull'architrave e, all'esterno, un arco semiacuto sormontato da tre mensole) introduce al Borgo, sviluppo naturale dell'antico abitato, probabilmente determinato da un'espansione demografica, delineatosi in modo definitivo a partire dal XIV secolo con l'edificazione del Convento agostiniano di San Michele Arcangelo.

Per penetrare nel cuore del Terziere si prosegue per Via Carolina (la strada nova) che offre notevoli scorci panoramici sui sottostanti tetti muschiati, sulla Peschiera e il Monte Labbro, sul corso alto della Fiora, sulla cui vallata si affaccia il Convento della SS. Trinità ed emerge il Sasso di Petorsola, monumento incantato dell'Amiata.

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