Salta al contenuto

Notizie

dic 20, 2017

Il Natale a Santa Fiora è tutta una festa

Nel paese amiatino la Fiaccolata, il presepe vivente, le sculture di ghiaccio e il gioco del panforte

Il Natale a Santa Fiora è tutta una festa: ogni giorno, dal 23 dicembre al 6 gennaio, tante occasioni per visitare un paese ricco di tradizioni e di eventi legati alle festività natalizie.

ra i momenti clou l’attesissima Fiaccolata del 30 dicembre che richiama ogni anno a Santa Fiora migliaia di visitatori per assistere alla tradizionale festa del fuoco con l’accensione, in ogni piazza, delle pire di legno chiamate carboniere, la musica e gli stand del cibo.

Chi volesse vivere appieno l’atmosfera del Natale può scoprire il volto di Santa Fiora il 27 dicembre, alle ore 21, quando il paese si trasforma in un bellissimo presepe vivente con oltre 100 figuranti vestiti in abiti d’epoca.

Giovedì 28 dicembre, dalle 17, torna a Bagnore la festa d’inverno Bagnoraia, con musica e ristoro alla luce della fiaccola.

La musica è la protagonista assoluta il 26 dicembre con il concerto di Natale nella Pieve, a cura della Corale e l’1 gennaio 2018 con il concerto di capodanno della Filarmonica al teatro comunale.

Per i bambini con le loro famiglie tre pomeriggi da sogno, in piazza, a Santa Fiora: il 24 dicembre Babbo Natale che scende dalla torre, il 29 dicembre giochi e animazione in piazza e il 6 gennaio arriva la Befana.

Tra le novità di quest’anno le sculture di ghiaccio: il 29 dicembre, a partire dalle ore 15, in piazza Garibaldi, Santa Fiora incanterà i visitatori con 8 opere d’arte sul tema del Natale ricavate da blocchi di ghiaccio che saranno lavorati in diretta da un artista. Infine tante occasioni per divertirsi con il gioco del panforte, sfidando amici e conoscenti:
“La capanna o gioco del panforte è un passatempo tipico della tradizione santafiorese – spiega il sindaco Federico Balocchi – che il Comune intende recuperare e valorizzare come uno degli elementi identitari della nostra comunità. Un gioco semplice poiché basta un panforte, un tavolo e un metro a stecca, quanto complesso: riuscire a tirare il dolce fino al bordo del tavolo per fare capanna è, infatti, una vera abilità, che un tempo faceva divertire per ore amici e parenti nelle osterie e tra le mura domestiche. Per tramandare questo gioco alle nuove generazioni, a Natale abbiamo organizzato una vera scuola di capanna, per tutte le età, in piazza Garibaldi, nei giorni 23 dicembre, 29 dicembre e 6 gennaio.”

Pagina precedente: Tradizioni

Pagina seguente: Rassegna Stampa