Montalcino (40km)

Collina abitata dagli etruschi , situata sulla vecchia Via Francigena, famosissima per il suo vino, il Brunello, si trova nel comprensorio del Monte Amiata, in provincia di Siena, nei pressi della Val d’Orcia e al confine con la provincia di Grosseto.
Nel medioevo la maggiore attività economica era la lavorazione del cuoio. Contesa tra Guelfi e Ghibellini, sotto la guida di Siena poi, dopo la sconfitta di quest’ultima e il tentativo della stessa di salvare i suoi possedimenti rimasti istituendo la Repubblica di Siena Riparata in Montalcino, passò sotto il Gran Ducato di Toscana, fino all’Unità d’Italia nel 1861.
Dal 1 gennaio 2017, è stato unificato al comune di San Giovanni d’Asso e questo ha fatto sì che oggi per la vastità del suo territorio, sia uno dei più grandi comuni italiani per estensione, per esattezza il 35°.
I sui numerosi vigneti di Sangiovese fanno si che la maggiore attività sia la produzione di vino, oltre al sopra citato Brunello, il Rosso di Montalcino e il Sant’ Antimo, entrambi DOC.

Da vedere a Montalcino

Fortezza: architettura del ‘300, comprende alcune costruzioni quali la Torre di San Giovanni, un’ antica basilica e il Mastio di Santo Martini.
Palazzo dei Priori: palazzo comunale, gli stermmi apportati raoppresentano le famiglie che lo hanno governato nel corso dei secoli.
Chiesa di Sant’ Agostino: Costruzione di stile gotico del ‘300, all’interno affeschi di più artisti senesi del XIV e XV Secolo.
Chiesa della Madonna del Soccorso: Costruita su una preesistente chiesetta, fu ampliata intorno alla fine del 1470, ricca di altari barocchi e tele di Stefano Volpi e Francesco Vanni
Castello Tricerchi: Fu luogo di rifugio e protezione per i pellegrini in viaggio verso Roma, dal 1982 è entrato a far parte del patrimonio storico – artistico italiano.
Di 400 ettari di terreno, 13 sono occupati da vigneti, la cantina, ancora in attività si trova nel punto scelto dai Tricerchi nel XV secolo.
Cattedrale del Santissimo Salvatore: deve il suo aspetto e le sue forme neoclassiche, a una ristrutturazione del XIX secolo a cura dell’architetto Agostino Fantastici, al suo interno, statue in gesso di Antonio Rossi e molteplici opere dei maggiori artisti dell’ epoca.
Castello Banfi: Situato in un punto strategico che permetteva il controllo su tutto il territorio circostante, la sua edificazione risale a prima dell’anno 1000. E’ però nel 1978, quando fu acquistata dai fratelli italoamericani Mariani che è stata trasformata in un’azienda vitivinicola turistico- ricettiva.
Castello Romitorio: di epoca Romana, all’inizio fu un tempio, poi fortezza e in seguito un monastero, trasformato in fine in un castello e ad oggi laboratorio d’arte e cantina. Famoso per la sua produzione vitivinicola.

Da vedere nei dintorni

  • Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (Asciano): iniziato nel 1393, i lavori sono conclusi nel 1526, sede della Congregazione Benedettina di Monte Oliveto, vi si accede tramite un ponte levatoio. Al suo interno è possibile comprare prodotti realizzati dai monaci e visitare la cantina.
  • Bagno Vignoni: Caratteristico centro termale, da piazza delle sorgenti con la sua graznde vasca di acqua termale del 500, fuoriescono le acque che danno vita ala parco naturale dei mulini.
  • Pienza, monte Amiata.

Musei

Cosa fare

Servizi

  • Farmacie: Farmacia Salvioni,Piazza del Popolo, 42 – Tel.: 0577 848216
  • Farmacia Dott. Di Stefano: Via Giacomo Matteotti, 21 – Tel.: 0577 848122
  • Biblioteca Comunale: Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 14 Tel.: 0577 804452
  • Ospedale: Prato Spedale, 6

Maggiori informazioni

www.comunedimontalcino.gov.it
it.wikipedia.org/wiki/Montalcino