Orvieto (71Km)

I reperti archeologici suggeriscono che questa bellissima città sia nata come insediamento etrusco. Nel corso della Storia ha sempre avuto una posizione dominate sui territori limitrofi ed è stata apprezzata da artisti, politici ed alti funzionari ecclesiastici. Ricca di tesori da visitare, non manca di donare una sorpresa in ogni via e, sorretta da una singolare rupe in tufo, è protetta dalle tante divinità di cui ha ispirato il culto.

Cosa vedere

  • Cattedrale di Santa Maria Assunta: Il Duomo di Orvieto è stato elevato a papa Leone XIII a basilica minore nel 1889. La chiesa è risalente al 1290 e fu ideata da papa Niccolò IV con lo scopo di dare una giusta collocazione al Corporale del miracolo di Bolsena. Alla realizzazione della facciata, completata nel XVI secolo, hanno partecipato più di venti artisti e presenta mosaici, statue in bronzo e sculture di rimando biblico. L’interno è caratterizzato da un’alternanza di basalto e travertino e da affreschi cinquecenteschi.
  • Cappella di San Birzio: E’ risalente al XV secolo e si trova sul transetto destro del Duomo. E’ caratterizzata da numerosi affreschi che rappresentano Predica e fatti dell’Anticristo, Finimondo, Resurrezione della carne, Dannati, Beati, Paradiso e Inferno.
  • Cappella del Corporale: Si trova sul transetto sinistro del Duomo e contiene la preziosa reliquia del lino insanguinatosi miracolosamente durante una messa a Bolsena. Oltre a pregiati affreschi questa cappella è particolarmente valorizzata dal reliquiario in stile gotico.
  • Chiesa di San Giovenale: Fu costruita nel 1004 sui resti di una chiesa paleocristiana edificata a sua volta su un tempio etrusco dedicato a Giove. Gli affreschi al suo interno risalgono al XII secolo e la posizione della chiesa, proprio sulla Val di Paglia, permette di godere di un bellissimo paesaggio.
  • Chiesa di Sant’Andrea: Luogo di culto già nel periodo villanoviano, è apprezzata per un pulpito cosmatesco, un’edicola tombale ed i resti di un complesso di affreschi risalenti al ‘300. Particolare anche la cripta sottostane.
  • Chiesa di San Domenico: E’ una delle prime chiese dell’ordine dei domenicani e risale al 1233. Oggi è sede della Guardia di Finanza. Al suo interno ospita la cattedra in cui Tommaso d’Aquino teneva le sue lezioni di teologia nel periodo in cui ha vissuto ad Orvieto, il mausoleo dedicato al cardinale De Braye e la Cappella funeraria Petrucci.
  • Chiesa di San Francesco: L’inizio dei lavori di costruzione risale al 1227, anno successivo alla morte di San Francesco, e fu diretto da San Bonaventura da Bagnoregio. E’ una delle chiese cristiane più antiche della città ed oggi è sede della Biblioteca Comunale. Dopo un restauro nel XVIII secolo molti affreschi sono andati perduti, l’unico rimasto integro rappresenta tre momenti della vita di San Matteo.
  • Palazzi Papali: Palazzo Vescovile e Palazzo Soliano. Il primo è sede del Museo Archeologico Nazionale che ospita le Tombe Golini risalenti al IV secolo a.C.. Palazzo Soliano è invece sede del Museo Emilio Greco e del Museo dell’Opera del Duomo.
  • Palazzi Medievali: Tra i tanti da sottolineare il Palazzo Comunale e il Palazzo del Capitano del Popolo.
    Quest’ultimo è stato creato sull’omonimo palazzo caratterizzato da merlatura ghibellina. Gli ultimi restauri hanno portato alla luce reperti etruschi e medievali, un tempio del V secolo e una cisterna appartenente ad un antico acquedotto. Il Palazzo Comunale fu edificato all’inizio del XIII secolo e rinnovato dallo Scalza nel ‘600.
  • Palazzi Rinascimentali: Tra i palazzi moderni da notare è il Palazzo dell’Opera del Duomo, sede dell’opera sin dal 1290; Palazzo Gualtiero, ricco di opere d’arte e Palazzo dei Sette, conteso tra prestigiosi proprietari.
  • Contrada della Cava: E’ il quartiere medievale della città ed è attraversato dalla Via Cava. Nel medioevo era la zona degli artigiani, come testimoniato dai vari reperti. Famosa la Fonte della Cava, punto di abbeveramento degli asini dopo aver salito la rupe di Orvieto.
  • Necropoli del Crocifisso del Tufo: Necropoli etrusca situata alla base della rupe di Orvieto che raggiunse la sua massima estensione nel VI secolo. Il complesso è costituito da circa 200 tombe “a camera” a pianta rettangolare in blocchi di tufo. Gli utensili ritrovati usati come corredo sono principalmente in terracotta, bronzo e bucchero. Il nome della necropoli si deve alla presenza di un crocifisso inciso nel tufo all’interno di una cappella rupestre, ricavata nel masso in cui sorge la città.
  • Tempio del Belvedere: Tempio etrusco risalente al V secolo a.C. dedicato probabilmente al Dio Tinia (Zeus) o al Dio Suri. Poco distante dal tempio si trova il Pozzo di San Patrizio, risalente al XVI secolo, fondato con lo scopo di fornire acqua in caso di calamità. E’ profondo 54 metri.

Cosa fare

Servizi

Maggiori informazioni

it.wikipedia.org/wiki/Orvieto
www.comune.orvieto.tr.it